-- mercoledi' 20 agosto 2003 01.34 siedo su una grata di metallo, e il vento della laguna e' sostenuto. martin spiega come nei VAX l'indirizzo della funzione 0 sia sempre 0. le piccole casse acustiche, seminascoste tra il soffitto di argenteo materiale isolante e i pannelli delle prese di rete, disperdono musica rarefatta, che si mescola alle voci e al suono del generatore. lo smilzo si offre di fare il caffe', e lo amo per questo. tricia, il mio portatile bianco sporco, ha solo una mezzoretta di autonomia ancora -poi dovro' trovare una presa di corrente adatta. spengo. razionamento. 02.34 ho trovato vino bianco, una presa per tricia e vino rosso: nell'ordine. 04.00 vado a dormire cullato dal suono dei tasti premuti da newmark. 10.00 scendo dal letto a castello e per svegliarmi percorro il periplo dell'isola, delineato con precisione da tronchi di legno infilati nella sabbia. decido di stimare le dimensioni dell'isola, e ogni 50 passi colloco un grosso sasso bianco sui tronchi. perdo il conto dei sassi, ma non sarano piu' di 25-30: l'isola e' davvero piccola, impiego circa venti minuti a girarla tutta, con calma. 11.00 si impone una riorganizzazione degli spazi e delle attrezzature. rimango un po' in disparte mentre gli altri fanno ordine e spostano le cose. trovo la mia collocazione solo quando e' il momento di infilarsi dietro i rack e armeggiare con i cavi. 15.00 lo spazio all'interno del makrolab2, ora, e' meglio distribuito e ho potuto tirare fuori dallo zaino il multieffetto e la groovebox. ho portato con me anche il microfono del dr. benaway, che mi ha dato sgappa molti mesi fa e che non gli ho piu' restituito. lo collego a due prolunghe messe in catena, e attraverso un pertugio nel pavimento lo faccio arrivare fino all'impianto di depurazione dell'acqua che si trova sotto di noi. appoggiandolo alle grosse taniche, il gorgoglio dell'acqua giunge al mixer. e' un bel suono. 18.00 ripercorro il perimetro dell'isolotto e conto i sassi. sono 23, e quindi possiamo stimare, molto approssimativamente, che il diametro dell'isola sia di circa 150 metri. -- giovedi' 21 00.00 inizia una jam session sonora che si protrae per un paio d'ore: jaromil snocciola dei file xm di dixan/spinningkids, it-alien e delazey, mentre shezzan usa la voce e le sue percussioni, che io filtro attraverso il multieffetto. a questo si aggiungono un po' di tappetini e altre stronzate che faccio con la groovebox. per non annoiarmi, ad un certo punto scendo dalla scala a pioli e inizio a picchiare sull'impalcatura del makrolab con un manico di piccone. il metallo e' buono, i tubi sono abbastanza nuovi, e il clangore e' come dovrebbe essere. 09.30 sveglia. yaaawn. 13.00 ora di pranzo. ma quale pranzo? qui non si pranza. 19.30 vado a fare il giro dell'isola assieme a tricia, il portatile bianco, che grazie a newmark ora e' dotata di una scheda di rete wireless. verifico che il segnale dell'access point che si trova all'interno del makrolab arriva senza problemi a diverse decine di metri: riesco a pingare il gateway e a chattare in irc su #hackit99 (che culo! irc MORTE!). oltre una certa distanza, tuttavia, il segnale degrada, anche a causa degli avvallamenti del terreno. newmark mi viene a cercare, e incredibilmente riusciamo a non incontrarci su questo sputo di terra. quando arrivo al makrolab gli altri mi fanno vedere delle fiamme all'orizzonte: qualcosa di grosso sta bruciando, e produce un'alta pinna di fumo. probabilmente tossico. 20.30 finalmente e' salito il vento, cosi' io e maresa possiamo registrare i suoni dell'elica. oltre al vento e al ruotare delle pale, campioniamo anche le mie unghie lungo il pilone di metallo, e il vibrare dei cavi di acciaio tesi fra la sommita' del pilone e il terreno. suoni interessanti, ma con qualche rumore estraneo di troppo - bisognera' ripetere alcune campionature. -- venerdi' 22 02.30 vado a dormire dopo aver visionato le foto della giornata, sbrigato le faccende quotidiane (le fottute mailinglist) e giocato per ore ad armagetron in rete con lo smilzo, newmark e jaromil. 10.00 la fase di risveglio e' una delle piu' dure in questo posto: il sole picchia, e le dimensioni minimali del bagno mi fanno passare la voglia di lavarmi, che per me e' poca anche in condizioni normali. 11.00 ci si appresta per andare a venezia a fare wardriving in barca. testo alcuni software per il monitoraggio delle connessioni wireless. gli altri stanno codando per sistemare alcuni bug di kismet. il tempo scorre oltre le nostre aspettative, perche' marko e' costretto ad andare a prendere due visitatori e a portarli qui. 17.00 io e lo smilzo approfittiamo dell'attesa per rendere operativa la centralina video, il demoniaco 6x6Matrix. e' sempre una goduria smanettare con i cavi, gli spinotti e le prese. 18.00 finalmente partiamo per venezia: marko guida la barca, appesantita da me, jaromil, maresa, bomboclat e newmark. gia' all'ingresso del primo canale che imbocchiamo, le schede wireless dei tre portatili che abbiamo con noi iniziano a intercettare pacchetti. -- sabato 23 02.39 jaromil e' arrivato con un nuovo filtro per freej che spatascia i bordi dei soggetti delle immagini e li rende cartoneschi. figo! resto della giornata: acquisizione e selezione di documentazione. -- domenica 24 00.00 io e martin ci avventiamo su un portatile nuovo di zecca portato qui da marko. iniziamo a installarci sopra knoppix, e martin mi descrive in inglese dettagli sul partizionamento dei dischi - doppio allenamento: linguistico e tecnico. 02.14 knoppix si e' installata senza grossi problemi. 02.40 vado a dormire dopo aver installato sul portatile tre programmi per l'audio: freebirth, soundtracker e gdams, che si aggiungono ad aumix, audacity e xmms ed altri ancora che gia' sono installati da knoppix. 18.00 cala improvvisamente il silenzio: non abbiamo ruotato a dovere i pannelli solari, e rimaniamo per qualche minuto completamente senza elettricita' sino a che martin non fa partire il generatore a gas. -- lunedi' 25 01.00 io e nouk impazziamo nel riorganizzare le fotografie: quelle gia' selezionate e quelle scartate si confondono ricorsivamente in una sequela di directory. alla fine, in qualche modo, ne veniamo fuori. 02.04 scendo a terra e mi siedo a fumare una sigaretta e bere caffe'. le luci della zona industriale veneziana si riflettono sull'acqua della laguna. una lingua di fuoco si staglia in alto, sopra una ciminiera. fulmini in lontananza, mentre bomboclat e maresa vanno in tenda a dormire. vorrei scattare una foto, ma quando risalgo per prendere la macchina fotografica mi trattengo nel makrolab alcuni minuti: il tempo necessario per un forte vento a salire e costringerci ad alcune operazioni urgenti, come chiudere gli sportelli di accesso, recuperare i panni stesi e bere un po' di birre. 05.02 chiudiamo del tutto i portelloni, perche' e' iniziato a piovere abbastanza forte. ne approfitto per portarmi a letto uno dei due splendidi palmari zaurus (dove gira una versione embedded di GNU/Linux) e usarlo per scrivere queste note. il vento e' abbastanza sostenuto ormai da diverse ore, ma l'involucro di plexiglass del makrolab2 sembra proteggerci adeguatamente. forse dovrei registrare alcuni suoni - se il temporale aumenta e il sonno non arriva, lo faccio. 05.28 dalla loro tenda arrivano bomboclat e maresa, bagnati fradici. in dialetto vicentino si direbbe "bombi". apro lo sportello principale e li faccio entrare. si sistemano sul piccolo divano della zona cucina, mentre io cerco l'alimentatore dello zaurus - la batteria si e' esaurita. 05.48 la pioggia si e' fatta piu' fitta. pero' non ho voglia di registrare nulla, e ho gia' spento tutte le luci - l'unica fonte luminosa, che sta attirando tutti gli insetti del makrolab, e' lo schermo del palmare dove sto scrivendo. domani dovro' trovare il modo di trasferire questo file su un altro computer, per pubblicarlo nel blog. oggi ho continuato la selezione del materiale audio preso dalle registrazioni fatte da maresa. per il momento sono una quarantina di frammenti, suddivisi per soggetto, ognuno con un nome abbastanza descrittivo. 06.02 entrano spifferi e riflessi di fulmini. fuori comincia a fare chiaro: e' ora di dormire. 10.54 inizio ad aprire gli occhi, con estrema fatica. e in quel mentre, arriva din-don, l'uomo delle maschere. 12.14 dopo la breve riunione mattutina, ognuno alle sue postazioni. din-don si aggira ispirato e snocciola idee. 12.57 sono arrivati diversi ragazzi francesi, che stanno facendo pulizia nella zona del fortino napoleonico. 13.02 devo riordinare il blog e aggiungere gli appunti presi durante il warsailing. 16.30 abbiamo finito l'acqua (non quella da bere: quella dei rubinetti). abbiamo anche fatto traboccare una delle taniche di scarico. bene! 21.34 ho passato un sacco di tempo a studiare il palmare e i modi con cui si interfaccia ad un sistema GNU/Linux. credo che siano stati piu' utili i pochi minuti passati a seguire Martin che documentava il funzionamento dei vari apparati del Makrolab. jaromil sta codando duro. 22.00 arriva l'opaco burocrate :) -- martedi' 26 03.04 vado a dormire, se trovo un letto libero. sono riuscito ad acquisire e selzionare alcuni altri frammenti audio da nuove riprese di maresa. io e nouk abbiamo scelto altre fotografie. infine ho scritto una breve documentazione sui due palmari del makrolab e l'ho aggiunta a quella gia' scritta da martin, curando la forma per mantenerla il piu' possibile simile allo stile classico e semplice del suo html. 03.52 come non detto: sono andato a scattare un po' di fotografie in notturna. la fotocamera digitale che mi hanno regalato e' veramente eccezionale. il cielo fuori e' pieno di stelle, e la vista e' sempre stupenda, di giorno cosi' come di notte. ora mi arrotolero' l'ultima sigaretta (tutti hanno finito i pacchetti da molte ore, ed e' rimasto solo il tabacco). buonanotte. 23.59 ho continuato a contribuire alla stesura della documentazione del makrolab, scattando diverse foto, soprattutto alla sezione del generatore. tutti questi documenti sono accessibili anche dall'esterno, a partire da http://salyut.ml.ljudmila.org/makrodoc/. oggi e' stata giornata di partenze (se ne sono andati jaromil, lo smilzo e maresa) e di arrivi (tx0, una ragazza austriaca e diversi francesi). nel pomeriggio sono arrivati i rifornimenti: cibo, acqua e sigarette. una mezzora fa, una maglietta ha iniziato a fumare dopo che uno zampirone gli e' caduto sopra: la frenesia da incendio ci ha svegliati molto piu' che un caffe'. ora me ne sto su una di queste comodissime poltrone ultraregolabili. ho davanti a me l'isola, e all'orizzonte le luci di venezia. intorno a me una manica di drogati del computer che stanno giocando assieme a tron. -- mercoledi' 27 02.20 sono passati solo pochi minuti da prima, ma mi dicono che sono le due, e non mezzanotte. che l'orologio di questo superSonyVaio sia sminchiato? time: 2003.000 level_water: 20.252 0 600 100 500 u_battery: 45.200 44 51 45 55 i_photovoltaic: -0.022 0 25 1 100 i_wind: -0.108 0 40 0.5 35 temp_air: 29.361 10 40 10 35 temp_beds: 27.703 10 40 10 35 temp_library: 25.596 10 40 10 35 humidity_air: 53.237 0 100 0 70 co2_air: 0.088 0.01 0.1 0 0.8 co_air: 247.050 200 300 0 250 ph_water: 5.977 6 9 6.2 8.5 wind_speed: 0.000 0 25 1 20